
Copyright Dr. Alessandro Lazzati - Biologo nutrizionista, n° AA_091404 Albo OBL, P.I. 04025230139, Via Grigne 10 - 23867 Suello (LC), Cell. +393515845117 - info@nutrizionistalazzati.it
Chi sono
Sono un biologo nutrizionista e mi occupo del trattamento clinico dell’obesità e del sovrappeso complesso.
Lavoro con persone che spesso hanno alle spalle anni di tentativi, periodi molto rigidi alternati a momenti in cui si perde continuità, e una stanchezza reale legata al “ripartire da capo”. In questi casi l’obiettivo non è trovare “la dieta giusta”, ma impostare un percorso realistico e sostenibile nel tempo, costruito sul contesto di vita.
Come considero l’obesità
Considero l’obesità una condizione cronica e multifattoriale. Non dipende da un singolo fattore e raramente si affronta con una soluzione unica.
Biologia, ambiente, ritmi di vita, stress, sonno, emozioni e abitudini quotidiane influenzano fame, scelte e capacità di mantenere cambiamenti nel tempo. Per questo, oltre all’alimentazione, è importante capire come funziona la persona nella vita reale, senza giudizio e senza moralismi.
Come lavoro
Il mio approccio è basato su evidenze scientifiche e linee guida, e su ciò che è concretamente applicabile nella quotidianità.
Ogni percorso parte da una fase di comprensione:
Solo dopo si imposta un piano progressivo e adattabile, con una struttura che serve a dare continuità, non a pretendere perfezione.
Le scelte cliniche vengono definite dopo la valutazione e spiegate in modo chiaro: decidiamo insieme cosa è più adatto e sostenibile nel tempo.
Prima visita e incontri nutrizionali successivi
La prima visita dura in media circa 60 minuti. Serve a ricostruire il quadro, capire cosa ha funzionato e cosa no in passato, e impostare un percorso sensato e personalizzato.
La frequenza degli incontri nutrizionali successivi viene decisa insieme, in base alla fase del percorso e alle esigenze della persona: in alcune fasi è utile vedersi più spesso, in altre si può diradare.
Psicoeducazione, non psicoterapia
Nel mio lavoro è presente una componente di psicoeducazione: aiuto a comprendere il legame tra emozioni, comportamento alimentare e contesto, per rendere più gestibili le situazioni che nel tempo fanno “saltare” il percorso.
Non svolgo psicoterapia. Lavoro su abitudini, comportamenti e contesto; quando serve, valuto l’opportunità di collaborazione o invio a uno psicologo o uno psicoterapeuta.
Cosa aspettarsi dal percorso
Un percorso per l’obesità raramente è lineare. Possono esserci cali, rallentamenti e periodi più difficili.
Questi passaggi non sono “fallimenti”: fanno parte del lavoro clinico. L’obiettivo è costruire continuità e trovare un modo di procedere che regga anche quando le energie scendono.
Non serve essere sempre motivati: serve un percorso che funzioni anche nei momenti in cui la motivazione non c’è.
Cosa non faccio
Per chiarezza:
Per chi è questo percorso
Questo percorso non è pensato per chi cerca un “guardiano” o un approccio basato su pressione, rimprovero o punizione.
Io lavoro in modo clinico e non colpevolizzante: la struttura serve a sostenere, non a punire.
Come iniziare
Se pensi che questo modo di lavorare possa essere adatto a te, puoi contattarmi da qui: